Alla scoperta delle piccole realtà del panorama biotech oggi tocca a Prana Biotechnology (PRAN)

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Breve articolo che sono riuscito a finire stamattina per dare la possibilità ai più curiosi di iniziare a guardare il titolo.

Ecco che torna attuale un titolo che avevamo lasciato da parte ma che è da sempre nella mia personale watch list. Mi riferisco a Prana Biotechnology Ltd. (). L’azienda australiana torna attuale perchè ha comunicato quando arriveranno i risultati dello studio di fase II del farmaco .

Questo farmaco cerca di curare la  che a oggi non ha una cura. La malattia di Huntington è una malattia genetica neurodegenerativa che colpisce la coordinazione muscolare e porta ad un declino cognitivo e a problemi psichiatrici. Esordisce tipicamente durante la mezza età ed è la causa genetica più comune di anomali movimenti involontari, che prendono il nome di corea, motivo per cui la malattia veniva chiamata anche corea di Huntington.

Il 13 dicembre sono stati pubblicati dal Journal of Huntington’s Diseasedel dati che mostrano i benefici del farmaco sperimentale PBT2, per il trattamento della malattia di Huntington. I risultati evidenziano la capacità di PBT2 di inibire lo sviluppo dei sintomi e le caratteristiche patologiche della malattia in modelli animali.

“PBT2 ha notevolmente ridotto la condizione neurodegenerativa, aumentato in modo significativo la durata della vita e migliorato la funzione motoria e la coordinazione in un modello animale”, ha detto l’autore principale e capo della ricerca, Professore Robert Cherny.

I due studi clinici in corso hanno alcune differenze ve le posto qui sotto se avete qualche dubbio poi approfondiamo.

IMAGINE trial, 12 mesi di trattamento, obiettivo stabilire se PBT2 è sicuro ed efficace:
• Ultimo paziente reclutato Novembre 2012;
• Ultimo paziente a cui è stato somministrato il farmaco Novembre 2013;
• Lo studio sarà completato in Dicembre, 2013;
•Il 7% dei pazienti hanno completato i 12 mesi di somministrazione

• Il 50% dei pazienti ha raggiunto le 26 settimane di dosaggio;
• Il Data Safety Monitoring Board ha incontrato l’azienda il 27 Marzo 2013, dando la raccomandazione a continuare lo studio clinico senza fare cambiamenti rispetto al protocollo originale.

Lo studio ha ricevuto finanziamenti dall’ Alzheimer Drug Discovery Foundation (ADDF).
Quindi doppio cieco, placebo controlled che ha reclutato 41 pazienti in 5 siti.

Secondo studio Reach2HD di 6 mesi con 109 pazienti con malattia a metà stadio. Il processo è stato condotto tra i siti negli Stati Uniti e in Australia.

• ultimo paziente reclutato dicembre 2012;
• ultimo paziente da dosare giugno 2013;
• risultati attesi ottobre 2013;
• 97% dei pazienti che hanno completato 12 settimane di trattamento
• 32% dei pazienti che hanno completato 6 mesi di trattamento;
• Il Data Safety Monitoring Board si è riunito il 28 marzo 2013, con la raccomandazione
per continuare il processo senza alcuna modifica al protocollo originale.

Questo è il riassunto della situazione studi clinici. In vista di questi dati l’azienda si è finanziata attraverso alcune operazioni, senza esagerare con la diluizione come consuetudine dell’azienda. Comunque sono stati raccolti circa 7 Milioni di $

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Source: finanzanostop



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